Venerdì 16 Luglio 2021

Eugenio Finardi

Eugenio Finardi nasce a Milano il 16 luglio del 1952. Cantante e chitarrista, autore per la musica, arrangiatore e pianista, può essere considerato uno dei musicisti più apprezzati della scena rock e pop d'autore italiana, soprattutto per i suoi lavori degli anni '70 e '80 molto amati, e grazie ad alcuni brani e album di rottura che hanno fatto discutere. È figlio d'arte il piccolo Gege, com'è noto fino all'età di nove anni. Suo padre è un tecnico del suono di Bergamo, sua madre è una cantante di musica lirica, americana tra l'altro, tanto che il futuro musicista ha il doppio passaporto. Proprio con il suo nomignolo, all'età, appunto, di nove anni, incide un disco per bambini dal titolo "Palloncino rosso fuoco", nel 1961. È l'inizio di una splendida carriera. Ci troviamo nei primi anni '70, quando il ventenne cantautore milanese conosce e si fa conoscere da Claudio Rocchi. Suona con gli Stormy Six e comincia una carriera anche da turnista, prendendo parte, ad esempio, in qualità di armonicista, al primo disco dei "Fratelli La Bionda". Nel 1972 entra nel circolo Mogol-Battisti, dove conosce anche la leggenda allora vivente Demetrio Stratos, l'uomo dalla voce impossibile. La casa del celebre duo italiano, la "Numero Uno", gli fa firmare il suo primo contratto vero e proprio e l'anno dopo esce con un 45 giri, musicato da solo, in lingua inglese: "Hard Rock Honey" & "Spacey Stacey". In realtà, i testi sono della cantautrice californiana Marva Jan Marrow e le sonorità sono piuttosto forti, una sorta di hard rock leggermente smussato per il mercato italiano. Nel 1977 pubblica un'altra perla, dal titolo "Diesel", forte della canzone omonima, e delle ottime "Scimmia" e "Non è nel cuore". La prima, come si capisce dal riferimento gergale, racconta il suo periodo turbolento, alle prese con le droghe. L'anno dopo è la volta di "Extraterrestre", divenuta una cover nazionale suonata praticamente da tutti, e di "Cuba", altro brano da cui si intuisce gran parte della personalità, anche ideologica, di Eugenio Finardi. I due brani fanno parte di "Blitz". Il nuovo millennio è per Eugenio Finardi una nuova opportunità artistica, un'evoluzione che lo vede soprattutto come interprete e attore in musica. A testimoniarlo, lo spettacolo di musica sacra dal titolo "La Musica dei Cieli", dove ritrova ai fiati Giancarlo Parisi.


UNA SUA FRASE
"C'è chi nasce come Paperino, sfortunato e sempre pieno di guai.  C'è chi invece è come Topolino, carino, intelligente, simpatico alla gente."